ottobre.2017

La Tonnara del Secco di San Vito Lo Capo

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  • Tonnara del Secco di San Vito Lo Capo
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    Tonnara del Secco di San Vito Lo Capo

La Provincia di Trapani si è sempre contraddistinta nel Mediterraneo per la presenza di tonnare che nella storia risultavano essere le più floride ed importanti. La Tonnara di San Vito Lo Capo, in particolare, si trova ad ovest rispetto al golfo di Castellamare, a ridosso del monte Monaco.

La tonnara, conosciuta come Tonnara del Secco, oggi risulta essere in disuso. In passato era un prosperoso stabilimento per la lavorazione del tonno, nonchè magazzino per la conservazione delle reti, delle barche e caseggiati per l’alloggio delle ciurme.

Si documenta che la tonnara di San Vito Lo Capo risalga al 1412, quando re Ferdinando concesse di pescare il tonno nel mare sanvitese.

Nei pressi dell’edificio si trovano i resti di antichissime vasche cetariae che risalgono al IV secolo a. C., nelle quali in passato si lavorava il pesce, il tonno e si realizzava il pregiato garum (salsa di pesce), molto apprezzato dai Romani.

Lo stabilimento è stato chiuso nel 1920 e la sua struttura non è masi stata modificata. In passato sono stati eseguiti solo lavori di restauro e consolidamenti, ma oggi purtroppo la struttura si trova in uno stato di abbandono.

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