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Il Porto
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| >> Il
Porto
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Il
porto di San Vito lo Capo è uno dei più sicuri
dell'intera Sicilia. Già la sua posizione, all'interno
di un golfo chiuso a ponente dalla punta del faro, a levante
dalla punta di Solanto, con due estese secche rocciose che frangono
i marosi, è una garanzia, e bene lo sapevano romani,
punici, arabi, normanni, spagnoli, che qui venivano a calare
le ancore per sfuggire alle tempeste. La costruzione di due
moli, uno a ponente e l'altro a levante, entrambi forniti di
banchine, ha fatto il resto. Da una quindicina di anni, cioè
da quando il molo principale (quello di ponente o di "sopraflutto")
è stato allungato fino a circa 400 metri, non c'è
maltempo che possa impensierire chi tiene la barca a San Vito.
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Per i diportisti
è assicurata la guardiania, luce e acqua ai pontili;
due diving (uno dispone di un proprio pontile d'attracco) e
una scuola di vela e surf offrono immersioni sugli splendidi
fondali ricchi di pesci e reperti, e divertenti navigazioni
costiere col vento in poppa.
Alle banchine dei due moli ormeggia la numerosa flotta peschereccia
di San Vito, ma c'è posto anche per barche a vela e motoscafi,
che vengono accolti con la massima gentilezza dai marinai locali,
sempre disposti a fornire consigli ed aiuti ai diportisti: l'affettuosa
ospitalità dei pescatori sanvitesi è uno dei tanti
regali che questa terra offre ai turisti.
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Il porto è completamente
ridossato dai venti di Tramontana e Maestrale; Grecale e libeccio
non provocano difficoltà: lo Scirocco è fastidioso
solo per le barche ormeggiate nel primo tratto del molo di ponente;
il "Greco e Levante" e più ancora lo "Scirocco
e Levante" possono creare qualche problema in inverno in
caso di vento molto forte, ma si tratta di condizioni molto
rare e comunque basta rinforzare gli ormeggi e mettere qualche
parabordo in più per dormire sonni tranquilli.
Per chi raggiunge San Vito dal mare, le coordinate del porto
sono: latitudine 38° 11' nord, longitudine 12° 44' est. |
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